Neocaridina Davidi varietà Red Cherry

Neocaridina Davidi varietà Red Cherry Neocaridina Davidi varietà Red Cherry aquabase.it

Neocaridina davidi varietà Red Cherry, è un gamberetto detto anche Red Cherry, Red Fire o Sakura Red, appartiene alla famiglia Atyidae. È un artropode, presenta cefalotorace che protegge gli organi interni grazie all'esoscheletro chitinoso, e segmenti addominali che terminano con la coda. Presenta i pleopodi per il nuoto che nella femmina servono anche a proteggere le uova dopo la fecondazione. Ha anche due paia di antenne con funzioni tattili e di orientamento. Originariamente la Neocaridina Davidi ha una livrea dall'incolore ai toni del grigio-verdastro, quindi molto tenue. Ne è stata selezionata dalla varietà “wild” una di colore rosso che evolvendosi in cattività è diventata l'attuale Red cherry.

Informazioni aggiuntive

  • Nome scientifico Neocaridina davidi var. Red Cherry (nomenclatura precedente Neocaridina heteropoda varietà Red Cherry derivata da Neocaridina denticulata sinensis varietà Red ) è una delle nove varietà di Neocaridina davidi identificate e selezionate.
  • Nome comune Red Cherry, Red Fire, Sakura Red (in base all’intensità della colorazione)
  • Famiglia Atyidae
  • Provenienza Taiwan
  • Dimensioni 2-3,5 cm. da adulto
  • Temperatura 20-25°C
  • pH 6-8
  • Habitat Trova riparo principalmente tra la vegetazione sulle sponde dei fiumi del Sud-Est asiatico (Taiwan, Vietnam e Corea).
  • Alimentazione Si nutre di alghe e del mangime specifico, apprezza anche ortaggi e verdure appena sbollentate.
  • Comportamento È un animale pacifico che in natura si aggrega in folti gruppi e cerca nascondigli nella vegetazione più fitta e nelle fessure degli argini, infatti per proteggersi dai predatori può contare solo sulla velocità di fuga. Anche in acquario tende a nascondersi se si sente in pericolo. Può mostrare isolati episodi di aggressività intraspecifica durante i pasti.
  • Dimorfismo sessuale Per il Red Cherry è evidente la differenza di colorazione in quanto il maschio ha toni meno marcati, più tenui, mentre la femmina presenta toni più accesi, inoltre è più tozza con un ventre maggiormente pronunciato. La femmina è in generale di dimensioni maggiori ed ulteriore segno distintivo è la sacca ovarica presente dietro il carapace, di colore prevalentemente giallo che contiene circa una cinquantina di uova.
  • Riproduzione Questa specie si riproduce facilmente e raggiunge la maturità sessuale a tre mesi circa. Infatti a questa età può avvenire l’accoppiamento che consiste nella fecondazione da parte del maschio delle uova custodite dalla femmina nella sacca ovarica, che vengono spostate ora sotto i pleopodi. In genere dopo circa 3 settimane le uova si schiudono e ne fuoriescono le larve: esse non presenteranno da subito la caratteristica colorazione che acquisiranno successivamente (anche in base ai valori dell’acqua, all’alimentazione ed al corredo genetico), saranno invece da subito autonome e adagiate sul fondo, senza fasi planctoniche. Andranno incontro a delle mute, 8–9 nell’arco del ciclo vitale.
  • Allevamento in acquario Questa specie risulta resistente ed adattabile, con predilezione per acqua neutra o leggermente alcalina, per cui anche chi ha scarsa esperienza può cimentarsi nel suo allevamento. Il Red Cherry richiede una vasca di capacità di almeno 30–40 litri, soprattutto perché si riproduce con facilità quindi si può rischiare un sovraffollamento. Dato che tende a nascondersi negli anfratti e tra la vegetazione, si consiglia di inserire piante di media altezza e soprattutto del muschio, coadiuvati da un fondo fertile coperto da un fondo inerte (ora se ne trovano specifici di svariate marche), possibilmente scuro per farlo risaltare. Resiste bene alla fertilizzazione ed alla presenza di un fondo fertile. Vive circa 2 anni, soprattutto laddove si trovi in vasche monospecifiche; si evita di inserirlo insieme a pesci in quanto ne diventa preda, soprattutto se non presenti adeguati nascondigli, in particolare se lo si vuole riprodurre. Si può comunque abbinare a pesci di piccole dimensioni come Endler, Guppy ed anche lumache.
Letto 2114 volte

Articoli correlati (da tag)

Devi effettuare il login per inviare commenti

Il sito aquabase.it utilizza cookie tecnici necessari al suo corretto funzionamento, e cookie di terze parti utili alle finalità specificate nella Privacy Policy

Cliccando su OK o proseguendo nella navigazione di questo sito acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie, anche in ordine alla loro disattivazione, consulta la Privacy Policy