Neocaridina Heteropoda varietà Rili

Neocaridina heteroropa varietà Rili, detto anche Rili shrimp, appartiene alla famiglia Atydae. È un artropode, presenta cefalotorace che protegge gli organi interni grazie all’esoscheletro chitinoso, e segmenti addominali che terminano con la coda. Esso presenta i pleopodi per il nuoto che nella femmina servono anche a proteggere le uova dopo la fecondazione. Ha anche due paia di antenne con funzioni tattili e di orientamento. La selezione ha portato ad ottenere differenti varietà con livree dai colori intensi alternati a bande chiare o trasparenti. Tali varietà derivano comunque dalla Red Cherry ed includono al momento le blu rili, yellow rili e la più diffusa al momento red rili. Essa è rossa nella parte iniziale e terminale del corpo con al centro una banda bianca quasi trasparente e su tutto il corpo presenta puntinature e piccole macchie sempre sui toni del rosso.

Informazioni aggiuntive

  • Nome scientifico Neocaridina heteroropa var. Rili
  • Nome comune Rili shrimp
  • Famiglia Atydae
  • Provenienza Taiwan, da selezione artificiale nel 2010
  • Dimensioni 3 cm. il maschio, 4,5 cm. la femmina
  • Temperatura 20-26°C
  • pH 6.5-7.8
  • Habitat La specie selvatica da cui deriva trova riparo principalmente tra la vegetazione sulle sponde dei fiumi del sud est asiatico.
  • Alimentazione Si nutre principalmente di microfauna ed alghe, quindi è onnivoro ed anche detritivoro, nonché saltuariamente saprofago. In acquario si nutre di mangime secco specifico per Caridine nonché verdure sbollentate, come zucchine e spinaci.
  • Comportamento Di indole pacifica e gregaria, vive in gruppi numerosi ed è molto attivo sia il giorno che la notte.
  • Dimorfismo sessuale La femmina ha ventre più tondo rispetto al maschio che lo ha più concavo.
  • Riproduzione Si riproduce facilmente e raggiunge la maturità sessuale a tre mesi circa. Infatti a questa età può avvenire l’accoppiamento che consiste nella fecondazione da parte del maschio delle uova custodite dalla femmina nella sacca ovarica, che vengono spostate ora sotto i pleopodi. In genere dopo circa 3 settimane le uova si schiudono e ne fuoriescono le larve: esse non presenteranno da subito la caratteristica colorazione che acquisiranno successivamente (anche in base ai valori dell’acqua, l’alimentazione ed il corredo genetico), saranno invece da subito autonome e adagiate sul fondo, senza fasi planctoniche. Andranno incontro a delle mute, 8–9 nell’arco dei circa due anni di ciclo vitale.
  • Allevamento in acquario Necessita di almeno 3 litri netti per esemplare, quindi per un gruppetto di 10 individui si dovrebbe considerare una vasca di 30-40 litri preferibilmente chiusa per evitare fughe, e magari di capacità anche maggiore considerato che si riproduce con facilità e si potrebbe andare incontro a sovrappopolamento. Inoltre soprattutto per i piccoli è bene inserire un filtro con fessure sottili così che non possano aspirarli. Da non abbinare a Ciclidi, Balitoridi e grossi Botia, inoltre si evita di inserirlo insieme a pesci in quanto ne diventano preda. Si può comunque abbinare a pesci di piccole dimensioni come Endler e Guppy e anche lumache.
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Video

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