Ramirezi

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Mikrogeophagus ramirez, detto anche Ciclide nano di Ramirez, appartiene alla famiglia Cichlidae (ciclidi americani). Di forma ovale, compresso sui fianchi, presenta la pinna ventrale appuntita e la pinna dorsale alta con il secondo raggio molto lungo. È presente il peduncolo caudale. La colorazione è sgargiante, con parecchie varianti: in genere presenta sfumature rosse e oro con puntinature blu, ma può anche avere una base argentea tendente al verde-azzurro. Inoltre ha occhi rossi attraversati da una striscia nera verticale.

Informazioni aggiuntive

  • Nome scientifico Mikrogeophagus ramirez (Myers and Harry, 1984)
  • Nome comune Ciclide nano di Ramirez
  • Famiglia Cichlidae
  • Provenienza Venezuela, Colombia, bacino idrografico del fiume Orinoco
  • Dimensioni 7-9
  • Temperatura 24-29
  • pH 5.5–7 anche più acido per le varietà “wild”
  • Habitat Si trova in zone paludose di delta, con fondi sabbiosi e fangosi.
  • Alimentazione E’ onnivoro, quindi in acquario bisogna fornire una buona varietà di cibi, dal proteico al vegetale, dal secco al cibo vivo e congelato. Tende anche a filtrare i residui alimentari sul fondo attraverso le branchie.
  • Comportamento Pacifico e gregario, può mostrare segni di aggressività durante il periodo riproduttivo, soprattutto in difesa della prole.
  • Dimorfismo sessuale La femmina risulta più piccola, ha ventre più rossastro e pinna dorsale meno pronunciata.
  • Riproduzione Tende a formare coppie stabili. Il corteggiamento consiste nell’inseguimento della femmina da parte del maschio, che ad un certo punto comincerà a ripulire una piccola zona su ciotoli lisci o ampie foglie che accoglierà le uova. Essendo oviparo, esse verranno prima deposte dalla femmina e subito dopo fecondate dal maschio che vi passerà al di sopra. La femmina si occupa delle uova e poi della prole che ne fuoriesce dopo circa 2 giorni, insieme al maschio. Nella varietà selezionata “gold” tendono a perdersi le cure parentali tipiche dei ciclidi.
  • Allevamento in acquario Necessita di essere allevato in gruppi inizialmente, per poter formare in età adulta delle coppie stabili. La vasca che lo ospita deve avere una capacità minima di 60 litri. Risulta delicato perché sensibile alle variazioni dei valori dell’acqua. Predilige un ambiente ricco di anfratti e nascondigli, per cui è bene inserire legni e decori, insieme a ricca vegetazione, disposta in modo da lasciargli spazio per il nuoto. Non bisogna dimenticare di fornire un buon grado di ossigenazione.
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