Julidochromis Marlieri

Julidochromis marlieri, conosciuto anche come Marlier’s Julie o Spotted Julie, appartiene alla famiglia Cichlidae (ciclidi africani del lago Tanganyika). Ha un corpo snello e slanciato, dalla caratteristica livrea. Infatti essa mostra un accentuato contrasto di colori, con la base avorio-rosata che presenta punti e strisce bianchi e neri, più o meno regolari lungo tutto il corpo. Le pinne invece tendono ad essere più trasparenti con delle sfumature azzurre-blu pur riprendendo la colorazione del resto del corpo. La pinna caudale, abbastanza ampia, mostra forma arrotondata come anche le pettorali, che inoltre presentano all’attaccatura una sfumatura gialla. La pinna anale e le ventrali risultano appuntite e la pinna dorsale è molto lunga ma non molto alta.

Informazioni aggiuntive

  • Nome scientifico Julidochromis marlieri
  • Nome comune Marlier’s Julie, Spotted Julie
  • Famiglia Cichlidae
  • Provenienza Endemico del lago Tanganyika
  • Dimensioni Fino a 15 cm.
  • Temperatura 23-27°C
  • pH 7.5-9
  • Habitat Vive lungo le coste rocciose del lago in acque abbastanza profonde.
  • Alimentazione Si ciba principalmente di piccoli invertebrati, tra cui crostacei e tunicati. In acquario oltre ai mangimi secchi specifici bisogna fornire cibo vivo e congelato.
  • Comportamento Si dimostra territoriale. Nuota in maniera particolare, su e giù lungo le rocce, alcuni dicono che tale modo di nuotare ricordi il volo del colibrì.
  • Dimorfismo sessuale Nel maschio, che rimane di dimensioni minori, la papilla genitale è più estesa ed appuntita di quella della femmina.
  • Riproduzione È monogamo e forma una coppia stabile. Si riproduce in grotte e cavità, in cui verranno deposte dalla femmina circa una centinaio di uova che aderiranno al soffitto dell’anfratto scelto. I genitori difenderanno la tana e mostreranno cure parentali finché gli avannotti non esauriscono il sacco vitellino una volta avvenuta la schiusa. Dopodiché li porteranno ben raggruppati a nuotare liberamente nei pressi della tana in cui la notte faranno ritorno, sempre guidati dai genitori, che per qualche tempo si occuperanno ancora di loro.
  • Allevamento in acquario Necessita di vasche di minimo 100 litri per coppia, lunghe circa 1,20 metri. L’allestimento deve prevedere la presenza di molte rocce impilate in varie zone della vasca in modo da formare grotte e cavità dove possa nuotare e nascondersi. Il fondo deve essere sabbioso e l’acqua ben ossigenata. Pur essendo territoriale si può abbinare ad altre specie del Tanganika come Altolamprologus e Cyprichromis.
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