Aulonocara sp

Aulonocara sp Aulonocara sp aquabase.it

Aulonocara sp, conosciuto anche come Pavone, appartiene alla famiglia Cichlidae (ciclidi africani del lago Malawi). Tale specie ha una forma allungata e compressa sui fianchi, con profili convessi. Presenta occhi grandi e labbra carnose. Le pinne sono caratteristiche, in quanto sia la dorsale che l’anale sono molto lunghe e basse, con la parte finale appuntita, mentre le pettorali sono più ampie. Ha una livrea sgargiante, di base blu metallico su cui sono più o meno visibili, a seconda dell’umore, circa una decina di bande scure verticali. La femmina ha una colorazione più tenue, su toni grigio-brunastri. Ha dei fori sul muso che fungono da organi sensoriale per rintracciare impulsi elettrici e vibrazioni, che gli permettono di rilevare le prede sul fondo sabbioso.

Informazioni aggiuntive

  • Nome scientifico Aulonocara sp. (C. Tate Regan, 1921)
  • Nome comune Pavone
  • Famiglia Cichlidae
  • Provenienza Endemico del lago Malawi (Africa)
  • Dimensioni 12-13 cm.
  • Temperatura 23-27°C
  • pH 7.5-8.5
  • Habitat Si rintraccia sulle sponde rocciose in un biotopo di transizione, caratterizzato da accumuli rocciosi derivati di frane e chiazze sabbiose, tra i 10 ed i 25 metri di profondità.
  • Alimentazione In natura caccia di solito le prede sul fondo sabbioso durante il giorno, rilevandone i movimenti grazie a speciali fori che ha sul muso. È onnivoro, per cui in acquario accetta cibo secco anche vegetale da alternare con cibo surgelato e vivo.
  • Comportamento È un pesce di indole abbastanza pacifica, tranne per qualche rivalità tra conspecifici maschi, che lo porta ad esempio a scavare una specie di fossato per difendere il proprio territorio. Le femmine si aggregano in piccoli gruppi. Di giorno vanno a caccia di cibo mentre di notte si rintanano tra le rocce.
  • Dimorfismo sessuale Si rintraccia nella colorazione più sgargiante e variopinta nel maschio blu con striature scure sul corpo. La femmina risulta più omogenea e di colorazione grigio-brunastra.
  • Riproduzione Il maschio corteggia a lungo la femmina, producendo come delle vibrazioni con tutto il corpo per mettersi in mostra e la spinge verso il sito scavato per la deposizione delle uova, che dopo essere state fecondate vengono incubate in bocca dalla madre per circa 3-4 settimane prima di rilasciare gli avannotti.
  • Allevamento in acquario Necessita di vasche di almeno 150-200 litri, ed in questo caso si può abbinare a Pseudotropheus e Labidochromis. Ogni maschio è bene che sia inserito con 3-4 femmine. Gradisce un allestimento che prevede la presenza di rocce su fondo sabbioso, senza piante (se si vogliono inserire devono essere poche, resistenti e che si adattino alla crescita su roccia come le Anubias e le Microsorum). Apprezza anche una leggera turbolenza nello strato più in superficie della colonna d’acqua.
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