Placidochromis Labrosus Molive vc10 livrea giovanile

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Placidochromis milomo, detto anche vc10, appartiene alla familglia Cichlidae (ciclidi africani del Malawi). "Milomo" in lingua Chewa significa "labbra", infatti la sua peculiare caratteristica sono le labbra molto spesse, che usa per grattare lo strato algale e la microfauna dalle rocce. La bocca a seconda delle zone di provenienza può essere più o meno pronunciata, a seconda del flusso di corrente che deve sopportare l’esemplare per nutrirsi in quell’area. Il soprannome deriva da un modello di aereo commerciale ed è stato introdotto dai fratelli americani Biro, che importavano ciclidi negli anni Settanta del secolo scorso. La livrea cambia in base al luogo di provenienza, caratterizzata in generale da un fondo azzurro con la presenza di più o meno evidenti bande scure verticali su tutto il corpo, con le pinne variopinte con puntinature e sfumature dal giallo al rosso.

Informazioni aggiuntive

  • Nome scientifico Placidochromis milomo
  • Nome comune vc10
  • Famiglia Cichlidae
  • Provenienza Endemico del lago Malawi-isola di Thumbi Island, lungo la penisola di Nankumba Peninsula e nella baia di Nkhata
  • Dimensioni In media 10-12 cm., può arrivare a 20 cm. in acquario
  • Temperatura 22-27°C
  • pH 7.5-8.5
  • Habitat Si rintraccia sulle coste rocciose del lago Malawi, ad una profondità compresa tra i 4 ed i 35 metri.
  • Alimentazione Si nutre di alghe ed invertebrati in genere, e anche di piccoli pesci. In acquario accetta cibo secco e congelato (gamberetti, mysis, krill), che deve essere assolutamente coadiuvato da una componente vegetale.
  • Comportamento Sia il maschio che la femmina sono solitari e non particolarmente territoriali se non nel periodo riproduttivo.
  • Dimorfismo sessuale Il maschio dominante è riconoscibile per la livrea più sgargiante, mentre i maschi non dominanti e le femmine risultano simili, con colorazione grigio-argentea e qualche macchia scura, in generale meno appariscente nella femmina che risulta di dimensione leggermente più piccola e con pinne meno ampie.
  • Riproduzione Il maschio sceglie il luogo per la riproduzione, attirandovi una femmina con i suoi colori sgargianti. Essa deporrà le uova in questo anfratto, in genere su di una roccia piatta, che verranno fecondate dal maschio e poi riprese in bocca dalla madre, che le incuberà per circa tre settimane. La femmina necessita quindi di nascondigli per non essere vessata dal maschio in questo periodo.
  • Allevamento in acquario Necessita di un acquario ampio lungo circa 1,5-2 metri con un minimo di 4 esemplari, di cui un maschio per 2-3 femmine. Essendo una specie solitaria ha bisogno che ci siano molti rifugi, quindi bisogna prevedere un allestimento con rocce ma disposte in modo che abbiano abbastanza spazio per nuotare, essendo nuotatori veloci. Il fondo deve essere sabbioso. Può essere abbinato con pesci di simili dimensioni e indole quindi con “utaka” del Malawi.
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